Comunicati stampa

La tecnologia Volvo Bi-Fuel compie 10 anni

 

 

  • 10° anniversario
  • Tre modelli Volvo Bi-Fuel disponibili
  • Continuo lavoro di Volvo per affinare questa tecnologia
  • Il metano in rapida affermazione sui mercati europei

La tecnologia Volvo Cars Bi-Fuel per l’uso di metano alternato a benzina, fece il suo debutto nel 1995 in una Volvo 850, e da allora a oggi è stata continuamente affinata. Da quando è entrata in produzione l’ultima generazione di motori Bi-Fuel, nel 2001, le vendite in Europa hanno toccato livelli ragguardevoli, con un totale di 12.000 unità (7.500 a metano e 4.500 a GPL). Volvo ha una posizione leader in questo settore e vende le Bi-Fuel soprattutto in Svezia, Germania e Italia.
I motori Bi-Fuel sono offerti su svariati modelli Volvo, con benefici considerevoli per gli automobilisti e l’ambiente. Il concetto Bi-Fuel va quindi a vantaggio dell’ambiente naturale, assicurando vantaggi economici a chi lo utilizza ma senza diminuire il piacere di guida, il comfort, la sicurezza e la versatilità che rappresentano le caratteristiche che caratterizzano il marchio Volvo.
  Il 5 cilindri Bi-Fuel da 2,4 litri di cilindrata per le Volvo S80, Volvo V70 e Volvo S60 può essere alimentato a metano (naturale, cioè di origine estrattiva, oppure biogas, cioè di origine biologica) e a benzina. La potenza massima è di 140 cv sia con l’alimentazione a gas che con quella a benzina.

 

Due tipi di metano
Il metano è un gas combustibile, che può essere ricavato in due modi. Può cioè essere estratto dai giacimenti sotterranei sotto forma di gas naturale oppure può essere biogas, cioè metano ottenuto dalla fermentazione di rifiuti biologici. Inoltre, le emissioni di anidride carbonica, il gas serra che contribuisce al riscaldamento globale dell’atmosfera, sono del 25% inferiori quando l’auto brucia metano rispetto a quando brucia benzina. Il biogas, poi, fa parte del ciclo ecologico naturale e perciò il suo utilizzo non costituisce alcuna contribuzione netta al fenomeno dell’effetto serra.

  • Disponibile nella maggior parte dei paesi europeiIl metano ha una rete distribuita ben ramificata sulla maggior parte dei paesi europei, con un totale di circa 2.000 stazioni di rifornimento, un numero che sta crescendo rapidamente, soprattutto in Svezia, Germania, Svizzera, Austria e Italia. Ecco alcuni dati:
  • In Germania, vengono aperte tre nuove stazioni di rifornimento ogni settimana.
  • In Italia circolano più di 400.000 veicoli alimentati a metano.
  • Il tasso di crescita in Svizzera è molto elevato, sia dal punto di vista dei veicoli a gas (+62%) che dei punti di rifornimento (+80%).Finora il biogas è stato prodotto in scala ridotta, ma l’interesse in questo carburante pulito sta crescendo. Il mercato domestico della Volvo Car Corporation, cioè la Svezia, fornisce un esempio eccellente di come produrre biogas dai rifiuti e immetterlo nella rete distributiva.

 

Una scelta che fa bene all’ambiente e al portafoglio
La necessità, sempre più sentita, di limitare l’emissione di gas con effetto serra ha condotto, in molti paesi, all’approvazione di iniziative a favori di carburanti alternativi. In alcune zone, chi possiede un’auto a metano ottiene vantaggi particolari, come il permesso di parcheggiare nei centri storici, di circolare nelle corsie riservate ai mezzi pubblici o di entrare in zone a traffico limitato. In molte nazioni la normativa fiscale agevola i proprietari di vetture alimentate con carburanti alternativi.
  Il costo di un motore alimentato a metano rende il prezzo di acquisto dell’auto leggermente più alto rispetto allo stesso modello con motore a benzina, ma dato che circolare a metano significa ridurre considerevolmente i costi di esercizio dell’auto, il maggior costo iniziale viene rapidamente recuperato. A seconda dei mercati, guidare un’auto a metano può essere del 20–60% più economico che guidare la stessa auto a benzina e del 20–40% rispetto a un diesel.

 

Ampia autonomia – senza sacrificare la cubatura del bagagliaio
Inizialmente, la Volvo 850 Station Wagon Bi-Fuel aveva i serbatoi del gas installati nel vano bagagli. A partire dal 2001, però, i serbatoi del gas sono stati inseriti sotto il piano di carico. Questo permette di avere a disposizione lo stesso generoso volume di carico dei modelli alimentati a benzina o a gasolio. Immutate anche le possibilità di personalizzazione dell’auto. L’autonomia concessa da un pieno di metano è di 250–300 km. Il pieno del serbatoio della benzina di riserva permette di percorrere altri 300–350 km. La possibilità di passare senza problemi dal metano alla benzina consente di rifornirsi dove si vuole.
  I motori Bi-Fuel sono installati in fabbrica e soddisfano i severi criteri di sicurezza Volvo.

 

Se avete quesiti o desiderate chiarimenti su questo argomento, rivolgetevi a Christer Gustavsson, al numero telefonico +46 31-596525.

 


50220/HÅ

Keywords:
Ambiente, Storia
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.