Comunicati stampa

1990-1999

1990 - 1999

 

 

 

Quattro primati per una vettura

 

A GIUGNO DEL 1991 FU PRESENTATA UNA VOLVO COMPLETAMENTE NUOVA, LA 850, UNA VETTURA DINAMICA CON QUATTRO INNOVAZIONI ESCLUSIVE.

 

1990
Nell'autunno del 1990, Volvo presentò la 940/960.
La 960 era spinta da un innovativo 6 cilindri in linea da tre litri con trasmissione controllata elettronicamente. Il nuovo propulsore, il B6304F a doppio albero a camme in testa, a 24 valvole e una potenza di 150 kW (204 cv), valsero a Volvo una posizione di tutto rilievo nel settore delle vetture ad alte prestazioni. Nella gamma Volvo, la 960 sostituì la 760 come ammiraglia.
La Volvo 940 ha lo stesso styling della 960 ed è disponibile con motorizzazioni a 4 cilindri nelle versioni GL, GLT e Turbo. La Volvo 940 sostituì tutte le versioni della Volvo 740 ad eccezione della versione base: la Volvo 740 GL.
Le cinture di sicurezza dei sedili anteriori della Volvo 960 sono dotate di pretensionatori meccanici di serie. La vettura può anche essere equipaggiata con airbag integrato nel volante; le cinture di sicurezza a tre punti di attacco e i poggiatesta regolabili sono di serie nella berlina. In alternativa al tradizionale bracciolo, venne proposto un originale e pratico cuscino imbottito per bambini.
Volvo Car Corporation ricevette altri riconoscimenti per l'impegno dimostrato per la sicurezza, in particolare il premio Prince Michael Road Safety per la migliore innovazione tecnica nel settore della sicurezza e il premio Autocar & Motor per le migliori dotazioni di sicurezza. Entrambi i riconoscimenti vennero consegnati per il cuscino imbottito per bambini integrato nelle Volvo 940/960.
Volvo e Renault siglarono un accordo di collaborazione per auto, autocarri e autobus.

 

1991
Nel giugno del 1991, Volvo Car Corporation presentò un'auto completamente nuova, la Volvo 850 GLT, come "vettura dinamica con quattro innovazioni esclusive":
motore trasversale a 5 cilindri in linea;
ponte posteriore Delta-link, in cui i vantaggi del differenziale si sommano a quelli delle sospensioni indipendenti;
sistema di protezione contro gli urti laterali integrato SIPS e cinture autoavvolgenti.
La Volvo 850 GLT rappresenta il progetto di maggior rilievo nella storia di Volvo e il primo passo verso una nuova generazione.
Fra le altre novità del 1992 vanno ricordati il sistema di protezione anti-intrusione contro gli urti laterali per le Volvo 740, 940 e 960, nuovi poggiatesta, piantone dello sterzo più sicuro e interventi di manutenzione ad intervalli più distanziati.
Nel corso dell'anno, l'elevato livello di sicurezza delle vetture Volvo ricevette altre conferme: due studi americani sulle lesioni in caso di collisione condotte dall'Insurance Institute for Highway Safety e dall'Highway Loss Data Institute indicarono la Volvo come la vettura più sicura sul mercato.
Lo stabilimento di Ghent in Belgio di Volvo Car Corporation ricevette il prestigioso riconoscimento giapponese "Productive Maintenance Excellence Prize" per i livelli raggiunti in termini di qualità e produttività.
In autunno, il governo olandese, Volvo Car Corporation e Mitsubishi Motors Corporation arrivarono ad un accordo conclusivo sulla NedCar, una nuova società che sostituì Volvo Car B.V. e detenuta in parti uguali da ognuno degli azionisti.

 

1992
Nonostante la recessione e l'agguerrita concorrenza nel settore auto, il 1992 fu un anno ricco di eventi per Volvo, in cui la 850 GLT ricoprì un ruolo di spicco. In concomitanza con l'introduzione della nuova vettura negli Stati Uniti, Volvo lanciò la campagna pubblicitaria a più ampio raggio della sua storia ottenendo un riscontro estremamente positivo.
Nell'estate del 1992, a solo un anno dall'uscita della Volvo 850 GLT, venne lanciata la Volvo 850 GLE. Si trattava del nuovo modello di questa nuova serie di successo, una vettura destinata alle famiglie che adottava le stesse innovative soluzioni tecnologiche della Volvo 850 GLT.
Al Salone dell'automobile di Parigi venne presentata una vettura sperimentale completamente funzionante: la Volvo ECC (Environmental Concept Car).
Le Station Wagon 940/960 erano dotate di sedili posteriori di nuova progettazione con cinture di sicurezza inerziali a tre punti di attacco e tre poggiatesta, oltre a un seggiolino per bambini integrato.
L'alleanza fra Volvo e Renault si fece più stretta. Vennero create due strutture congiunte: una per la qualità e una per gli acquisti. Inoltre iniziò a delinearsi una terza struttura per la pianificazione strategica dei prodotti.

 

1993
Nel corso dell'anno vennero presentati diversi nuovi prodotti. A febbraio fu lanciata la Volvo 850 Station Wagon, dotata delle stesse sofisticate soluzioni tecnologiche adottate nella Volvo 850 GLT/GLE. Fra le innovazioni più interessanti vi era la rete di sicurezza avvolgibile e ripartita per i sedili posteriori ribaltabili. Le luci posteriori a sviluppo verticale furono l'elemento esterno di maggior spicco.
La Volvo 850 Turbo venne presentata in agosto e montava il motore più avanzato del momento, con una potenza di 225 cv e una coppia massima di 300 Nm a soli 2.000 giri/min.
Nella serie 400 vennero introdotte diverse modifiche che la avvicinarono alla Volvo 850. Il CFC venne eliminato dai nuovi impianti di aria condizionata installati su tutte le Volvo.
La recessione si fece sempre più pesante, in particolare in Europa; il ridotto potere d'acquisto comportò una contrazione della domanda di vetture. La necessità di una razionalizzazione spinta portò alla chiusura dell'impianto di assemblaggio di Uddevalla.
In maggio l'ultima Volvo 240 Station Wagon lasciò lo stabilimento. Lì ne erano state costruite oltre 2,8 milioni.
A settembre vennero illustrate le ragioni principali a favore di una fusione con Renault, ma i crescenti dubbi di azionisti e dipendenti fecero poi cadere la proposta.
Gyllenhammar e il CdA di Volvo si dimisero; il nuovo Consiglio venne eletto nel gennaio 1994.

 

1994
In tutto il mondo iniziarono i segnali di ripresa e la domanda di vetture crebbe ancora una volta. Volvo aveva concentrato le risorse produttive a Torslanda e Ghent e la produzione aumentò rapidamente per rispondere alla crescente domanda. Lo stabilimento di Kalmar venne chiuso, mentre quello di Torslanda fu convertito per poter realizzare la 850 e la nuova 960. Vennero fatti nuovi investimenti nell'impianto per la realizzazione delle carrozzerie, in modo da consentire la costruzione di più modelli nello stesso flusso.
Al Salone dell'automobile di Ginevra fu presentato il modello più potente di Volvo: la 850 T-5R, con motore a 5 cilindri sovralimentato da 250 cv. Una versione semplificata del 5 cilindri venne montata sulla Volvo 850 del 1995: un 2 litri, 10 valvole B5202 in grado di erogare 126 cv a 6.500 giri/min. La Volvo 850 è ora disponibile in versioni da 126 cv a 240 cv.
La Volvo 850 fu anche la prima vettura al mondo ad essere equipaggiata con airbag laterale di supporto al sistema di protezione contro gli urti laterali (SIPS). L'airbag SIPS è montato a lato del sedile anteriore e si gonfia in caso di urti laterali.
Dalla sua presentazione nel 1991, la Volvo 850 ha ricevuto più di 40 riconoscimenti internazionali. Nel 1994, uno dei riconoscimenti più ambiti fu il Good Design Grand Prize assegnato dal MITI, il Ministero per il Commercio e le Attività Industriali giapponese.
In estate venne presentata una nuova versione della Volvo 960, con telaio completamente rinnovato, nuove motorizzazioni e nuovo sistema di trasmissione.

 

1995
Dopo una leggera crescita nel 1994, la domanda di vetture subì un arresto a livello mondiale. Per Volvo Cars fu invece un anno di buone vendite, grandi soddisfazioni e ricco di eventi. Nel momento in cui la concorrenza si fece più agguerrita, Volvo presentò una nuova vettura destinata alle famiglie e si accinse a compiere nuovi sforzi tesi allo sviluppo di prodotti innovativi.
Nel corso dell'anno vennero presentate le compatte S40/V40, le prime vetture frutto della joint venture con Mitsubishi. La Volvo S40, una berlina quattro porte, fu presentata per la prima volta a settembre al Salone dell'automobile di Francoforte, mentre la Volvo V40, una cinque porte versatile, debuttò a Bologna verso la fine dell'anno.
All'inizio dell'anno era già stata presentata la Mitsubishi Carisma. Volvo e Mitsubishi stavano realizzando modelli completamente diversi nello stabilimento di Born, utilizzando le stesse attrezzature.
Le morbide e filanti linee e la trazione anteriore delle Volvo S40/V40 rappresentarono uno scostamento dalla tradizione classica della Volvo degli anni più recenti. Erano disponibili tre motorizzazioni: due motori a 4 cilindri da 2 e 1,8 litri e un diesel sovralimentato da 1,9 litri. Queste due vetture imposero nuovi standard di sicurezza nel settore delle compatte, grazie anche alla dotazione di serie di airbag laterali.
Per incrementare la capacità produttiva dello stabilimento di Born, venne interrotta la produzione della Volvo 480.
Dal suo lancio ne erano state prodotte 80.000.
La vettura Volvo più venduta, la 850, venne rivisitata e arricchita nel corso dell'anno. La nuova versione diesel, la Volvo 850 TDI, aveva un motore sovralimentato da 2,5 litri e iniezione elettronica diretta, in grado di sviluppare 140 cv e che riuniva il comfort di un motore a benzina con i bassi consumi di un diesel. La Volvo 850 R, con i suoi 250 cv, fu la vettura più potente e veloce mai costruita. Gli airbag laterali, una delle innovazioni della Volvo 850 nel 1994, entrarono nell'equipaggiamento di serie della Volvo 850 e 960.
Nel 1995 Volvo fece il suo ingresso nei circuiti inglesi con una berlina derivata dalla Volvo 850 e denominata Volvo 850 Racing.

 

LE NUOVE DENOMINAZIONI DEI MODELLI
Il sistema utilizza tre lettere e due cifre:

 

S = berlina (sedan)
V = station wagon (versatilità)
C = coupé o cabriolet

 

Le cifre indicano le dimensioni della vettura, cifre maggiori contraddistinguono vetture più grandi.

 

1996
Fu un anno in cui venne presentata una serie di nuovi modelli interessanti. La produzione delle Volvo S40 e V40 arrivò a pieno regime e la vettura divenne ben presto famosa in molti paesi, in particolare in Italia, Germania e nel Regno Unito. A novembre, venne prodotta l'ultima vettura della Serie 400 di cui dal 1985 ne erano state costruite 700.000. La gamma della Volvo 850 si arricchì di una versione Bi-Fuel equipaggiata con un doppio sistema di alimentazione a benzina o a metanoe di una versione a trazione integrale della Volvo 850, la 850 AWD (All Wheel Drive).

La lussuosa Volvo C70 coupé, presentata al Salone dell'automobile di Parigi, fu definita sportiva, elegante ed entusiasmante. Era il primo frutto della joint venture con la società inglese TWR (Tom Walkinshaw Racing), prodotta da AutoNova a Uddevalla. La maggior parte degli organi meccanici e dei dispositivi di sicurezza erano stati ripresi dalla Volvo 850.

La Volvo 850 venne sostituita dalle Volvo S70 e V70, presentate alla stampa mondiale a novembre. L'esterno era più tondeggiante, in linea con il nuovo stile Volvo. Gli interni erano stati completamente rinnovati. Il livello di sicurezza, già fra i migliori a livello mondiale, venne ulteriormente elevato con un aggiornamento del sistema di protezione contro gli urti laterali (SIPS), migliori cinture di sicurezza e piantone dello sterzo collassabile. Sulla base del nuovo sistema di denominazione, le Volvo 960 berlina e Station Wagon divennero rispettivamente S90 e V90. In tale occasione furono introdotte anche diverse modifiche agli interni. A settembre, una Volvo 960 Royal verde scuro assemblata in Malaysia, fu la diecimilionesima vettura costruita.

 

1997

All'inizio dell'anno la Volvo C70 Cabriolet era pronta per il lancio.
I modelli Volvo S40 e V40, fino a quel momento proposti solo sui mercati europei, furono presentati in altre parti del mondo, ad esempio in Giappone e Sudafrica. Nel corso dell'anno le S40 e V40 furono arricchite da due versioni turbo agili ed esuberanti: la T4, un 4 cilindri turbocompresso di 1,9 litri da 200 cv e la 2.0T, con un propulsore turbo a bassa pressione da 160 cv. Le Volvo S40 e V40 offrivano quindi motori turbo a benzina da 105 fino a 200 cv, oltre un turbodiesel da 90 cv.

 


Nessun altro costruttore di automobili è mai stato così strettamente associato alle Station Wagon come Volvo. Nel corso degli anni le Station Wagon Volvo si sono evolute, combinando versatilità e linee eleganti, piacere di guida e prestazioni brillanti. Ne sono una conferma le varianti più recenti lanciate nel 1997: la V70R, la V70R AWD e la V70 XC.
Durante i primi mesi dell'anno fu presentata la Volvo V70R AWD (All Wheel Drive) a trazione integrale, ilsisema che ridistribuisce automaticamente la forza motrice al ponte anteriore oe posteriore in base alle situazioni di guida. Seguì la V70 XC (Cross Country) in settembre al Salone dell'Automobile di Francoforte. Quest'auto nacque con un motore turbo a bassa pressione di 2,5 litri da 193 cv e trasmissione automatica oppure con il cambio manuale e un motore turbo da 2 litri di 225 cv. Grazie alla notevole altezza da terra, alle quattro ruote motrici e all'aspetto sportiveggiante, la Volvo V70 XC divenne ben presto un vasto successo in America del Nord e nel resto del mondo. Nel corso del 1997 Leif Johansson fu nominato Presidente e Amministratore Delegato.

 

1998
La presentazione della nuova Volvo S80 alla fine di maggio fu senza dubbio l'evento più significativo dell'anno. Nella tarda primavera e in estate, la nuova sfidante entrò prepotentemente nel mercato delle berline e fu testata da giornalisti specializzati di ogni parte del mondo che si espressero in modo entusiastico.
La Volvo S80, la prima auto ad usufruire del nuovo pianale ampliato, vantava diversi accorgimenti tecnologici estremamente innovativi che ne facevano il modello più completo mai prodotto fino a quel momento. Furono introdotti gli airbag a tendina IC (Inflatable Curtain) ai vetri laterali, il sistema WHIPS (Whiplash Protection System) di protezione contro il colpo di frusta, un propulsore trasversale 6 cilindri in linea, un telefono GSM integrato, una sofisticata tecnologia informatica e una dichiarazione (la prima in assoluto in campo automobilistico) di compatibilità ambientale.
Già nel primo anno di vita la nuova Volvo S80 si guadagnò diversi riconoscimenti, compreso il premio Prince Michael Road Safety per gli airbag a tendina. Fu anche proclamata "Auto più bella del mondo" dalla rivista dell'associazione automobilistica italiana Automobilia. Tali riconoscimenti sottolineavano la specificità della nuova Volvo S80, soprattutto riguardo la sicurezza, la qualità, l'affidabilità e la coscienza ecologica, ma anche il carattere del tutto particolare di questa Volvo sugli aspetti più soggettivi, come lo stile degli interni e della carrozzeria. In altri termini, la Volvo S80 era una berlina assolutamente unica, esente dai limiti derivanti dall'utilizzo del medesimo pianale sia per la versione berlina che Station Wagon.
Il modello venne assemblato nella fabbrica di Torslanda a Göteborg e se ne vendettero 21.800 unità solo nel primo anno.
L'enorme richiesta europea dei modelli S40 e V40 portò ad un aumento di produzione nello stabilimento di NedCar, passando da 115.000 a più di 150.000 unità. La già ampia configurazione del modello fu estesa ancor più con i modelli benzina a iniezione diretta S40 1.8i e V40 1.8i. L'iniezione diretta del carburante all'interno dei cilindri comporta grandi vantaggi, fra cui una combustione molto più efficiente e un conseguente minor consumo di carburante. Volvo Cars e Mitsubishi divennero azionisti alla pari nell'impianto di NedCar, dopo aver rilevato il 33% delle azioni detenute dallo stato olandese.
Al Salone dell'automobile di Parigi le Station Wagon a trazione integrale V70R AWD, V70 AWD e V70 XC furono accompagnate da una berlina a trazione integrale, la Volvo S70 AWD. Tutti questi modelli erano dotati di un sofisticato sistema di trazione integrale brevettato da Volvo, che ripartisce automaticamente la potenza fra le ruote anteriori e quelle posteriori a seconda delle condizioni del fondo stradale.
In quell'anno iniziarono anche le vendite della Volvo C70 cabriolet. Era la prima Volvo scoperta dai tempi della mitica Volvo Sport del 1956.
Quell'anno lo stabilimento di Halifax in Canada fu chiuso. Inaugurato nel 1963, era stato il primo impianto di assemblaggio Volvo al di fuori della Svezia.
Il 1998 fu anche l'anno in cui l'ultima Volvo a trazione posteriore lasciò lo stabilimento di Torslanda. La produzione delle Volvo 940, S90 e V90 (la ex-Volvo 960) cessò a fine anno. Di quei modelli, erano state prodotte 667.000 unità.

 

1999
Nel 1999 un'intensa campagna pubblicitaria puntò i riflettori sulle nuove soluzioni adottate sulla Volvo S80, soprattutto riguardo i progressi compiuti verso la sicurezza attiva e passiva e il comfort di guida. Queste soluzioni comprendevano il sistema di protezione dal colpo di frusta (WHIPS, Whiplash Protection System), una nuova concezione dei sedili per garantire una maggiore sicurezza in caso di tamponamento e gli airbag a tendina (IC, Inflatable Curtain) per la protezione della testa negli urti laterali, nell'ambito della terza fase di sviluppo del sistema Volvo globale di protezione laterale (SIPS, Side Impact Protection System).
Inoltre un rivoluzionario impianto elettrico di tipo Multiplex utilizzava due cavi principali, venti computer e tecnologia digitale per la rete interna di comunicazione, ottenendo un minore ingombro di cavi, una maggiore funzionalità e affidabilità e una più agevole installazione degli accessori.
Altre varianti della Volvo S80 videro la luce nel 1999: ad esempio la T6, mossa da un poderoso 6 cilindri di 2,8 litri con una potenza di 272 cv (200 kW). È da ricordare anche la S80 2.9, con un 6 cilindri di 2,9 litri da 204 cv (150 kW) e una coppia di 280 Nm. L'offerta comprendeva inoltre due nuovi modelli equipaggiati con un motore 5 cilindri di 2,4 litri da 140 o 170 cv. La S80 T5 è dotata di un 5 cilindri di 2 litri da 226 cv. La S80 2.0T invece monta un 5 cilindri di 2 litri da 163 cv. La versione diesel è denominata S80 2.5 D.
La S80 Bi-Fuel è spinta da un 5 cilindri di 2,4 litri (140 cv). Questa vettura consente di commutare indifferentemente l'alimentazione da benzina a metano o GPL, a seconda del tipo di combustibile prescelto. PremAir® è un rivestimento catalitico per radiatori che converte in ossigeno il pericoloso ozono libero presente a  livello del suolo. A partire dal 1999, tutti i radiatori della Volvo S80 furono rivestiti con PremAir®, a tutto vantaggio dell'ambiente.
La Volvo C70 Cabriolet, mossa da un nuovo propulsore aspirato da 165 cv, fu lanciata in tutta Europa, ma la nazione che ne fece maggiore richiesta fu il Regno Unito.
Nel corso del 1999 i modelli Volvo S80, C70, S70/V70, 850, S40/V40 e 940/960 si aggiudicarono più di venti premi e riconoscimenti.
Nel caso della Volvo S80, le vendite effettive superarono gli obiettivi commerciali fissati per la Svezia, gli Stati Uniti, l'Olanda e la Spagna. Le Volvo S40 e V40 furono introdotte nel mercato statunitense a partire da settembre. Entrambe registrarono un clamoroso successo.
L'obiettivo per l'anno era stato posto a 7.000 vetture, ma le vendite effettive dei modelli S40/V40 toccarono le 11.800 unità. Volvo Cars prese la decisione di vendere lo stabilimento North Plant della fabbrica di componenti di Olofström.

Keywords:
Storia, Produzione
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.

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