Comunicati stampa

Sistemi Volvo esclusivi per frenatura automatica alla massima potenza, a qualsiasi velocità, che rispondono sia ai veicoli che alle persone

 

Una palla rimbalza in mezzo alla strada. Senza pensarci, il bambino che l'ha fatta cadere le corre appresso proprio mentre sta arrivando una macchina e il guidatore si trova davanti ad una delle situazioni più spaventose...

La prossima generazione di tecnologia Volvo per la sicurezza preventiva dispone di una funzione all'avanguardia in grado di rilevare la presenza di un pedone che sta camminando sulla carreggiata ed evitare automaticamente collisioni ad una velocità inferiore ai 25 km/h se il guidatore non reagisce in tempo.

 

In contemporanea al lancio della nuovissima Volvo S60 nel 2010, Volvo Cars inaugurerà la nuova generazione di tecnologia di sicurezza preventiva. Il Collision Warning con Full Auto Brake e il Rilevamento Pedoni. Le nuove funzioni di sicurezza rappresentano l'ultimo step del continuo sviluppo da parte di Volvo Cars di tecnologie in grado di rilevare situazioni di pericolo ed aiutare il guidatore ad evitare incidenti.

 

"I sistemi precedenti sono stati sviluppati per permettere a chi guida di evitare impatti con altri veicoli. Ora stiamo facendo passi da gigante verso una funzione che possa migliorare la sicurezza degli utenti della strada meno protetti. Stiamo inoltre spingendo l'attuale cinquanta percento della forza frenante verso un sistema completamente automatico. Per quanto ne sappiamo, nessuno dei nostri concorrenti ha raggiunto tali risultati in questo campo", spiega Thomas Broberg, esperto di sicurezza presso Volvo Cars.

 

E aggiunge:

 

"Questa tecnologia ci permette di segnare punti in più a favore della nostra visione a lungo termine di progettazione di macchine indistruttibili. Il nostro obiettivo per il 2010 è non registrare vittime né feriti gravi a bordo di una Volvo".

 

Incidenti che coinvolgono pedoni, i più comuni nel traffico urbano

Nell'UE, la proporzione di pedoni coinvolti in incidenti stradali varia tra il 10 e il 25% a seconda del paese. Nelle capitali dei paesi europei, 1.560 persone sono morte nel 2007 a causa di incidenti stradali. Di queste, il 43% erano pedoni.

 

La velocità di un'auto assume notevole importanza nell'esito di un incidente e il rischio per un pedone di rimanere vittima in un incidente a 50 chilometri orari è maggiore dell'85 percento rispetto ad una velocità di 25 chilometri orari.

 

Evitare collisioni ad una velocità inferiore ai 25 km/h

"Il nostro obiettivo è fare in modo che questa nuova tecnologia possa aiutare il guidatore ad evitare collisioni con pedoni a velocità inferiori ai 25 km/h. Se l'auto sta viaggiando ad alta velocità, lo scopo è di ridurre la velocità di impatto quanto più possibile. Nella maggior parte dei casi è possibile ridurre la forza di collisione di circa il 75 percento".

 

Prendendo in considerazione l'elevato numero di pedoni coinvolti in incidenti stradali, se riuscissimo a ridurre il rischio della fatalità del 20 percento, questa nuova funzione farebbe la differenza. In determinate situazioni, il fattore fatalità può essere ridotto fin dell'85 percento", aggiunge Thomas Broberg.

 

Questa tecnologia è ottimale anche nel caso di tamponamenti con altri veicoli. Le statistiche rivelano che metà dei guidatori che tamponano un altro veicolo, non frenano affatto prima della collisione.

 

Tuttavia, lo scopo base dell'avvertimento iniziale è indurre chi guida a frenare o a eseguire una manovra per evitare il pericolo. Se il guidatore non reagisce all'avvertimento, solo allora il sistema interviene con una frenata decisa prima che la collisione diventi imminente. In questi casi, il Collision Warning con Full Auto Brake può essere utile ad evitare del tutto la collisione se la differenza di velocità relativa tra i due veicoli è inferiore ai 25 km/h.

 

Rilevamento più sicuro grazie ad una tecnologia all'avanguardia

Il Collision Warning con Full Auto Brake e il Rilevamento Pedoni dispongono di un'unità radar dual-mode integrata nella mascherina dell'auto, una videocamera dietro lo specchietto retrovisore interno e una centralina. Il radar e la videocamera monitorano costantemente la strada davanti la macchina. Il compito del radar è di rilevare oggetti e misurare la distanza dagli stessi. La funzione della videocamera è determinare di che tipo di oggetti si tratta.

 

Come prima, il sistema è programmato per reagire alle auto antistanti, ferme o che si spostano nella stessa direzione. Grazie ad un radar all'avanguardia, che dispone di un campo visivo più ampio che in precedenza, è possibile rilevare in anticipo i pedoni che stanno per attraversare la strada. La videocamera offre poi una migliore risoluzione rispetto alla generazione precedente, permettendo al sistema di monitorare il percorso dei pedoni.

 

"Sono dieci anni che lavoriamo a questa tecnologia. Abbiamo eseguito dei test su strada per diversi anni ed abbiamo guidato in molti paesi differenti. Fattori quali il traffico, le condizioni stradali e il clima devono essere presi in considerazione nella progettazione del sistema finale. Possiamo anche utilizzare le informazioni ottenute dai test eseguiti in mezzo al traffico per ricreare simulazioni avanzate al computer", commenta Thomas Broberg.

 

La nuova tecnologia permette la massima potenza frenante

In una situazione di emergenza, il guidatore viene avvertito mediante un segnale acustico e una spia lampeggiante sul display montato sul parabrezza. Per stimolare una reazione immediata ed istintiva, il segnale visivo è stato concepito per assomigliare alla luce di un freno che compare di fronte al veicolo. Se il guidatore non risponde all'avvertimento e il sistema stabilisce che la collisione è imminente, i freni della macchina vengono azionati a fondo.

 

"L'uso attivo del freno richiede la conferma da parte del radar e della videocamera della presenza dell'oggetto. Grazie alla tecnologia all'avanguardia dei sensori, è ora possibile applicare la massima potenza frenante. Siamo probabilmente tra i primi al mondo ad offrire questa funzione per proteggere i pedoni", spiega Thomas Broberg.

 

E aggiunge:

 

"Il sistema si fonda sugli stessi principi dell'occhio umano e, proprio come i nostri occhi, la visuale è ridotta al buio e in condizioni climatiche non ottimali".

 

Adaptive Cruise Control migliorato

L'Adaptive Cruise Control (ACC) (Controllo Adattivo della Velocità di Crociera) di Volvo è stato migliorato grazie ad un sistema che in combinazione con la trasmissione automatica permette il funzionamento anche a velocità molto basse. La novità è che il sistema di controllo adattivo basato su radar, mantiene la distanza impostata con l'auto che si ha di fronte fino all'arresto. Ciò sta a significare che questo sistema volto ad assicurare sempre un maggior comfort, può essere utilizzato anche nelle code in cui si avanza a passo d'uomo con continui arresti e partenze; la versione precedente non funzionava a velocità inferiori ai 30 chilometri orari.

 

City Safety: come prevenire collisioni a bassa velocità

Il City Safety è stato introdotto come standard nella nuova Volvo XC60. La tecnologia è stata sviluppata all'interno di Volvo Cars ed è in grado di ridurre o addirittura evitare del tutto impatti a velocità inferiori ai 30 km/h. Sia nel traffico intenso della città che nelle code a passo d'uomo, i tamponamenti sono davvero comuni. Circa il 75 percento di tutte le collisioni ha luogo a velocità inferiori ai 30 chilometri orari e gli studi dimostrano che nel 50 percento di questi casi il guidatore non è stato in grado di frenare prima dell'impatto.

 

Con il City Safety, la macchina frena automaticamente se il guidatore non reagisce in tempo quando il veicolo che lo precede rallenta o si ferma. Se la differenza relativa tra le velocità dei due veicoli è inferiore ai 15 chilometri orari, la collisione viene del tutto evitata. Se la differenza di velocità si attesta tra i 15 e i 30 chilometri orari, la velocità di impatto viene attenuata per ridurre la gravità della collisione e le relative conseguenze.

 

Premi ottenuti per la sicurezza

Grazie alla XC60 e al City Safety, Volvo Cars ha ottenuto molti premi da diversi istituti per la sicurezza e da compagnie assicurative per la capacità dei propri sistemi innovativi di ridurre sia lesioni personali che danni ai veicoli.

 

Ad esempio, la Volvo XC60 e il City Safety, hanno ottenuto il premio per l'Innovazione per l'anno 2009, conferito dalla rivista olandese Autoweek.

 

"Siamo davvero orgogliosi di aver ricevuto questo premio", afferma Ad van Batenburg, Amministratore Delegato di Volvo Cars Paesi Bassi.

 

L'elenco riportato di seguito indica i premi ricevuti nel 2008 e quelli finora ottenuti per il 2009.

 

Centro Zaragoza (CZ) (Spagna/Portogallo)

Auto Hoje 2009 (Portogallo)
Paul Pietsch Award 2009 (Germania)
What Car? SUV dell'Anno 2009 (UK)
SUV dell'Anno 2009 (Chile)
Golden Klaxon, Miglior Crossover 2009 (Russia)
FuturAuto 2009 (Belgio)
SUV e Crossover dell'Anno 2009 (Singapore)
SUV e Crossover dell'Anno 2009 (Irlanda)
Auto Trophy 2008 (Germania)
L'Automobile Magazine 2008 (Francia)
Autocar Magazine 2008 (Grecia)

Thatcham Fleet World Honours Awards 2008 (UK)
Traffic Safety Achievement Award 2008, National Highway Traffic Safety Administration (USA)
Auto Reveu Award 2008 (Austria)

Autoweek, Innovation of the Year 2009 (Paesi Bassi)

Keywords:
Sicurezza
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.

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