Comunicati stampa

17 aprile 2004, Giornata Mondiale della Salute e della Sicurezza Stradale - VOLVO CONTRIBUISCE

 

 

La campagna è un atto simbolico e ha diversi significati: che piccoli interventi possono migliorare la sicurezza stradale e che Volvo si preoccupa della sicurezza di tutti gli utenti della strada.

 

Dal 1° Aprile scorso anche in Italia è obbligatorio avere a bordo della propria automobile una casacca catarifrangente.

 

I catarifrangenti sono un modo semplice ed economico per salvare vite umane. Un catarifrangente aumenta di 10 volte la visibilità di un pedone. E dato che è importante essere visibili quando ci si trova per strada, il catarifrangente è da considerarsi un elemento di sicurezza significativo.

 

Ecco perché Volvo Cars ha scelto proprio il 7 Aprile, Giornata Mondiale della Salute e della Sicurezza Stradale, per distribuire gratuitamente circa 70.000 catarifrangenti in diversi Paesi del mondo, scelti fra quelli con la più elevata frequenza di incidenti stradali: Tailandia, Turchia, Cina, Russia, Lettonia, Ucraina e Filippine.

 

Ogni giorno sono più di 3000 le persone che perdono la vita in incidenti stradali, un numero che corrisponde a sei jumbo jet pieni di passeggeri.

 

140.000 sono i feriti, di cui 15.000 riportano lesioni permanenti. Si tratta di cifre spaventose, ma non è tutto. Sono in continuo aumento.

 

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, il numero dei feriti in incidenti stradali aumenterà del 60% entro il 2020. La stragrande maggioranza di questi sinistri si verifica e continuerà a verificarsi nei Paesi dal reddito medio-basso.

 

Nel 1990 le lesioni derivanti da incidenti stradali figuravano al nono posto nella classifica delle cause che maggiormente contribuivano a pesare sulla spesa sanitaria e si calcola che nell'anno 2020 saliranno al terzo posto con un incremento del 60%, secondo stime dell'OMS.

 

La situazione più drammatica si ha nei Paesi emergenti o in via di sviluppo in cui si verifica il 95% dei sinistri, in aumento a causa del traffico sempre più intenso. Il numero delle auto cresce in continuazione e gli utenti più indifesi (pedoni, ciclisti e motociclisti) sono particolarmente esposti, soprattutto su strade prive di illuminazione o di marciapiedi, oppure dove gli incroci non sono ben segnalati.

 

Oltre alle enormi sofferenze umane, queste sciagure stradali implicano per questi paesi un costo che si aggira attorno ai 65 miliardi di dollari, una cifra che corrisponde all'1-2% del PNL di queste nazioni.

 

Si può fare molto per rendere le strade più sicure ma, naturalmente, servono fondi e progetti per ridurre le vittime della strada.

 

Per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che il traffico stronca troppe vite umane, l'OMS ha proclamato un anno speciale per la Sicurezza Stradale con lo slogan Road Safety is no Accident (La Sicurezza Stradale non è Accidentale). E non a caso è stata scelta la data del 7 Aprile, Giornata Mondiale della Salute per l'inaugurazione di tale anno speciale (con cerimonia a Parigi, alla presenza del Segretario Generale dell'ONU Kofi Annan e del presidente francese Jacques Chirac). Esattamente il giorno scelto da Volvo Cars per la propria campagna mondiale a favore dei catarifrangenti per proteggere le categorie di viaggiatori più esposti.

 

“Per Volvo Cars ogni giorno è una “giornata per la sicurezza stradale” perché il nostro impegno in questo ambito è quotidiano e ogni giorno analizziamo le dinamiche degli incidenti: perché avvengono, come possono essere evitati, com'è possibile ridurre al minimo le lesioni alle persone. Per questo abbiamo deciso di aderire con entusiasmo all'iniziativa della Giornata Mondiale della Salute”, afferma Ingrid Skogsmo che dirige il Volvo Cars Safety Centre a Goteborg.

 

“Volvo Cars ha sempre avuto una visione complessiva della sicurezza e sappiamo che per ottenere risultati tangibili è necessario che tutti collaborino. Ciò significa che i viaggiatori devono essere preparati e informati, i funzionari devono essere motivati e coloro che si occupano di circolazione stradale e della sua pianificazione diano il proprio contributo. E, naturalmente, che le Case automobilistiche s'impegnino a favore della sicurezza stradale facendo tutto il possibile”.

 

In Tailandia per studiare la sicurezza stradale

 

La Tailandia è anche teatro di un'altra iniziativa legata alla sicurezza stradale promossa da Volvo Cars. Si tratta del TARC, il Thailand Accident Research Centre ossia il centro di ricerca tailandese sugli incidenti stradali con sede a Bangkok.

 

Inaugurato nel febbraio del 2003, il TARC è frutto di una joint-venture tra Volvo Cars, il Ministero dei Trasporti tailandese e GRSP (Global Road Safety Partnership), un'organizzazione internazionale con sede a Ginevra formata da rappresentanti dell'industria automobilistica, della Croce Rossa e della Banca Mondiale. L'obiettivo di GRSP è quello di ridurre il numero dei feriti e dei morti negli incidenti stradali, concentrando in particolare la propria azione nei Paesi in cui la sicurezza stradale non è stata finora considerata come questione prioritaria.

 

In tal senso, la scelta della Tailandia è facilmente spiegabile: sulla rete stradale tailandese muoiono ogni anno quasi 30.000 persone e i feriti gravi sono centinaia di migliaia. Le vittime più frequenti sono gli utenti che non hanno protezioni e i motociclisti sono coinvolti in più del 60% dei sinistri.

 

Il TARC si avvale di un metodo di studio approfondito che Volvo utilizza da molto tempo, imperniato su dati derivanti da incidenti realmente avvenuti, che il team di ricerca sta utilizzando per costruire una base di conoscenze su cui fondare le ricerche. I dati raccolti riguardano conducenti, veicoli e condizioni del traffico, ma anche informazioni su come si presentava il luogo in cui è avvenuto l'incidente prima che questo si verificasse, durante e dopo il sinistro. Tutto ciò allo scopo di acquisire maggiori cognizioni sugli incidenti ed essere in grado di evitarli.

 

Il database e le ricerche del TARC andranno a costituire un patrimonio di informazioni scientifiche a disposizione dei funzionari tailandesi che si occupano di sicurezza stradale. Al contempo Volvo Cars acquisirà dati preziosi sul traffico nei Paesi in via di sviluppo, cognizioni che si riveleranno utili durante la creazione di nuovi modelli.

 

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Sicurezza
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.