Comunicati stampa

“L'automobile è una scultura su quattro ruote

 

 

Ecco l’uomo che, dopo 18 anni trascorsi alla Mercedes-Benz, imprimerà il suo stile alle Volvo del futuro. Nell’assumere la carica di Direttore del design il 1 maggio 2005, Steve Mattin riafferma la sua profonda passione per le automobili e il design.
“L’automobile è una scultura su quattro ruote,” afferma.

 

Steve Mattin non è certo una persona che si monti la testa di fronte a un nuovo e prestigioso incarico. È il primo a sapere che disegnare un’auto è un lavoro di gruppo, che richiede il massimo impegno di tutte le persone coinvolte. Descrive se stesso come un perfezionista, ansioso di l’intero lavoro di design – dal primo schizzo al veicolo finito.
Ritiene che arrivare in Volvo Car Corporation dall’esterno, rappresenti un vantaggio per il nuovo direttore del design.
“Posso vedere le cose con maggiore freschezza. Mi aiuta l’esperienza internazionale che ho accumulato e il fatto di provenire da una delle principali marche premium” ritiene Steve Mattin.

 

Prima della sua nomina, era stato contattato personalmente da Hans-Olov Olsson, A.D. e Presidente di Volvo Car Corporation, e da J. Mays, Capo Ufficio Creativo della Ford Motor Company. Ma rievoca quanto sia stato difficile passare a un’altra marca, dopo essere stato alla Mercedes-Benz fin dall’inizio della sua carriera, dopo la laurea con lode in disegno industriale (Trasporti) ottenuta all’Università di Coventry nel 1987. Sebbene l’Inghilterra sia il suo paese, la Germania e, in particolare Stoccarda, è diventata la sua seconda patria – il posto dove ha amici e colleghi. Subito dopo aver accettato l’offerta Volvo, però, ha iniziato a notare sempre di più le automobili Volvo.
“Sembrava quasi che mi seguissero, e ogni volta che parcheggiavo la mia auto mi trovavo una Volvo a fianco. Sembrava che fossero ovunque!"
"Ho la tendenza a impersonarmi nel marchio – mi entra nella mente e alla fine impregna anche la mia anima” afferma Mattin. Per questo è sicuro che il marchio Volvo diventerà presto una parte di se stesso.

 

Nell’intervallo tra la fine del lavoro presso DaimlerChrysler e l’inizio in Volvo, si è concesso una vacanza in Nuova Zelanda. Lì ha noleggiato una Volvo XC90 con la quale ha percorso l’isola su e giù per tre settimane.
“È stata un’ottima opportunità per conoscere Volvo e le sue auto” afferma. Ha potuto abbinare tre delle cose che più gli piacciono: viaggiare, guidare e scattare fotografie. Percorrendo un totale di 8.000 km, ha preso circa 3.000 foto lungo il percorso.

 

La sua carriera automobilistica iniziò a soli 15 anni. Assieme a un amico partecipò – e vinse – una gara di design automobilistico istituita dall’azienda petrolifera BP. Oggi ricorda quel premio con un sorriso. Tre anni dopo iniziò il corso di laurea quadriennale in Disegno industriale, con specializzazione nel settore automobilistico, compresi sei mesi di praticantato alla Mercedes-Benz. Alla fine del corso di laurea, stava pensando di frequentare un Master al Royal College of Art di Londra ma un funzionario della Mercedes si presentò proprio al momento dell’iscrizione e gli offrì un lavoro.
“Misi tutti i miei bagagli nell’auto e partii per la Germania. Era molto diversa dall’Inghilterra, ma fu un luogo in cui appresi molto. Pensai che ci sarei rimasto per un bel po’ di anni” ricorda.

 

Dieci anni dopo veniva nominato “Designer dell’Anno” dalla rivista automobilistica britannica Autocar. Nel corso della sua carriera alla Mercedes-Benz è stato responsabile per il design esterno di numerosi modelli con la stella, fra cui le classi A, S, C Sport Coupè e la SL. Ha avuto la responsabilità generale per il design della nuova classe M, e di concept car come la Grand Sports Tourer, compresa la versione di serie che ne è derivata, cioè la classe R. È stata presentata in anteprima al salone automobilistico di New York solo pochi mesi fa.

 

Vedere i suoi modelli realizzati e circolanti per le strade, suscita in lui un’emozione profonda.
“L’auto è un oggetto in costante movimento, che si ritrova in ogni tipo di ambiente. Dovunque vada, posso vedere una di queste automobili. Attraverso di loro, esprimo la mia personalità e creatività nei confronti del mondo intero”.
L’industria automobilistica è soggetta a cambiamenti repentini nelle tendenze stilistiche, ma un approccio giudizioso rimane indispensabile. Un designer deve sempre tenere presente quale sarà l’attrattiva estetica che l’auto avrà fra cinque o dieci anni.
“Io cerco di non seguire le mode. La cosa migliore è di creare un trend, anziché seguirlo" afferma, sottolineando che bisogna evitare di confondere il design di una marca con quello delle altre.
“Volvo deve mantenere la sua indipendenza stilistica e l’unicità del marchio”.

 

Sa bene, ovviamente, che il designer deve tenere presenti fattori come l’ergonomia, la sicurezza e il rispetto per l’ambiente e ritiene, anzi, che proprio un buon design sia quello che esalta i valori fondamentali del marchio.
“Un buon design non invecchia facilmente e mantiene un’impressione di freschezza anche ad anni di distanza dal lancio. Design e qualità sono legati assieme – e non parlo solo di finiture, ma anche di qualità che si percepisce visivamente”.

 

Steve Mattin è cresciuto nel villaggio di Wootton, nel Bedfordshire, in Inghilterra. Appassionato di disegno fin da bambino, decise inizialmente di voler diventare un architetto. Suo padre, un ingegnere elettrico, era affascinato dalle automobili, e ben presto iniziò a portare ogni anno Steve e l’alto figlio più piccolo alle maggiori esposizioni automobilistiche della Gran Bretagna.
“Era il momento più bello dell’anno. Dall’età di otto anni in avanti non ho pensato ad altro che all’automobile”.

 

Per quanto riguarda le fonti d’ispirazione, possono essere le più svariate – edifici, mobili e prodotti di consumo in generale. La cosa importante, secondo lui, è di tenere sempre gli occhi aperti. Anche il più piccolo dettaglio può trovare un posto nella memoria e risultare utile successivamente.
“Il design per me è passione, perciò è difficile togliermelo dalla mente. Non sarà mai un lavoro di routine” afferma Steve Mattin.

 

CV – Steve Mattin

 

Nome:  Stephen (Steve) Mattin

 

Incarico attuale: Direttore Design. Riferisce direttamente all’A.D.

 

In Volvo Car Corporation dal: 1 maggio 2005.

 

Nato il: 29 ottobre 1964 a Bedford, Inghilterra

 

Titolo di studio: Laurea (con lode) in disegno industriale 1983-1987, Coventry University, Inghilterra

 

Carriera:

 

Dal maggio 2005 Direttore Design, Volvo Car Corporation.

 

2003-2005 Senior Design Manager, DaimlerChrysler. Design esterni/interni per le classi S-, M-, R-, SL, SLK, SLR, Maybach (DE/P2E).

 

2000–2003 Senior Design Manager, DaimlerChrysler. Design esterni/interni per le classi  M-, R-, G- (DE/P4).

 

1993-2000  Design Manager, DaimlerChrysler.

 

1990-1993  Senior Designer, DaimlerChrysler.

 

1987-1993  Designer, DaimlerChrysler.

 

Riconoscimenti:
1997 Designer of the Year – Rivista Autocar
1987 Vincitore – borsa di studio della Royal Society of Arts Design (sezione automobilistica)
1986 Finalista – PRI Plastics per il premio Road
1979 Vincitore – Premio BP Style It

Lingue: inglese e tedesco

 

 Hobby: automobili, guida, viaggi, arte e design, fotografia, gastronomia, riunioni con gli amici.

 

50230/AMR

Keywords:
Aziendale, Design
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.

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