Comunicati stampa

La Volvo V70 è ancora la sua creatura

 

 

Appassionato del windsurf, della vela e dello sci.
Gli interessi sportivi di Örjan Sterner si riflettono del design della Volvo V70.
“Se potessi ridisegnarla oggi, la farei ancora più sportiva” afferma.
All’inizio del 2000 Örjan Sterner ha terminato il lavoro di design sul modello che era destinato a sostituire la Volvo 855 (Volvo V70).
Ogni volta che vede passare una V70 gli brillano gli occhi.
“All’inizio era sempre un’emozione speciale. Ora mi ci sto abituando. Ma ancora adesso osservo attentamente quali ruote siano state montate, se ci sono accessori fuori dall’ordinario o se l’auto ha il colore sbagliato. Probabilmente sarò sempre incorreggibile da quel punto di vista” commenta ridendo.
Considerando che ha dedicato oltre tre anni della sua vita lavorativa a questo modello, non è difficile capire il suo stato d’animo. La V70 è ancora la sua creatura.
Örjan Sterner iniziò il progetto nel 1997.
Alla Volvo Cars di Göteborg, aveva già prodotto quasi 30 schizzi di quella che sarebbe stata la futura V70, battendo la concorrenza di altri nove colleghi nell’assumere la guida del progetto.
“Fu una vittoria personale enorme. Ha rappresentato anche un passo avanti decisivo nella mia carriera – dopotutto sono ancora relativamente giovane.”
L’idea stilistica di Örjan Sterner è diventata un’auto di serie. Pezzo dopo pezzo, pannello dopo pannello, l’auto ha preso vita davanti ai suoi occhi.
“Ho preso parte ad ogni minimo dettaglio della creazione di quest’auto, dalla prima idea al lancio sul mercato. Per un designer, comunque, non è tutto semplice”.
“Ecco perché più si conoscono le difficoltà tecniche di ogni genere, insite nella creazione di un’auto, e maggiore è il rischio che la volta dopo che se ne disegna una si tenda ad autolimitare la propria creatività. È importante saper gestire le proprie esperienze nel modo migliore.”

 

Fu negli USA che venne attratto dal design
Örjan Sterner porta con sé un prezioso bagaglio di esperienze maturate negli USA. Dall’autunno 2001, infatti, lavora nel centro design Volvo situato in California, il Volvo Monitoring Concept Center (VMCC) di Camarillo.
“Avrei potuto venire qui prima, se non fosse stato per la V70. Mi è sempre piaciuta l’idea di provare posti nuovi” ricorda.
Detto questo, però, va anche sottolineato che non ha mai desiderato lavorare per altri che non fossero Volvo Cars. Il suo primo contatto con Volvo risale al tempo delle scuole medie superiori. Un insegnante vide i suoi disegni raffiguranti automobili e fece in modo che questo ragazzo, figlio di un insegnante di matematica e di un’architetta, potesse trascorrere il suo periodo studentesco di pratica professionale presso la casa automobilistica svedese.
“Da allora, non ho avuto altri obiettivi che lavorare stabilmente per Volvo” afferma.
Ma era il design, non i motori, ad attirare il suo interesse.
“Non sono mai stato un patito dei motori. Comunque, come la maggior parte dei ragazzi, le automobili mi attiravano e m’interessavano. Ho trascorso un anno nel Michigan, nel 1985, nel quadro di uno scambio internazionale di studenti, e la famiglia che mi ospitava partecipava alle corse dei dragster. Viaggiavamo trasportando una vettura da competizione a bordo di un rimorchio, ed è stato allora che ho capito a fondo come funziona un motore”.
Örjan Sterner dice che ama ancora smontare gli oggetti per vedere come funzionano. Al giorno d’oggi, però, non ha più il tempo libero di una volta da dedicare a questi esercizi – e nemmeno ai suoi sport preferiti.
La figlia Noa, di soli 2 anni d’età, nata proprio poco prima che Örjan Sterner e sua moglie Åsa si trasferissero negli USA, assorbe la maggior parte del suo tempo libero.
Ma questo designer d’automobili, che presto diventerà papà per la seconda volta, non se ne lamenta.
“Viviamo proprio in riva al mare. Così facciamo lunghe passeggiate lungo la spiaggia e costruiamo castelli di sabbia assieme a Noa”.
Trascorre con la famiglia le vacanze estive a bordo della sua barca a vela, navigando lungo la costa occidentale della Svezia.
“È proprio la mia valvola di sicurezza. Lavoro più di quanto dovrei, a dire il vero. Ma quando metto piede sul ponte della mia barca, è come se l’intero corpo tirasse un sospiro di sollievo.”
Comunque, forse perché è difficile staccare completamente la spina dal lavoro, o forse perché porta ovunque con sé il suo amore per il design, sta di fatto che parecchie idee interessanti nascono proprio lontano dall’ufficio, durante il tempo libero.
“Per esempio succede quando stiamo con amici e costruiamo assieme modelli in polistirolo di barche a vela” racconta.
Il tempo disponibile per quelle attività si è però ridotto all’osso. Örjan Sterner è uno dei tre designer impegnati nello sviluppo di un nuovo modello Volvo.
“Dal punto di vista del design, non credo che l’industria automobilistica sia pronta ad affrontare grossi cambiamenti. Gli automobilisti non vogliono vetture più grandi. Credo che Volvo si manterrà aderente alla sua filosofia stilistica attuale” aggiunge Örjan Sterner.
Così la V70 continuerà ad essere attuale e a mietere successi.

 

Nome: Örjan Sterner.
Nato nel: 1966.
Famiglia: moglie e una figlia. Un altro figlio in arrivo.
Residenza a: Mandalay Beach, Oxnard, California.
Guida: una Volvo V70
Professione: designer automobilistico.
Laurea in: design industriale.
Meriti professionali: design Volvo V70, design parte anteriore Volvo S60 R e Volvo V70 R.

 

50250/MS

Keywords:
V70 (2007), Design
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.