Comunicati stampa

Nuova Volvo S80 – Gli avanzati sistemi di guida contribuiscono ad aumentare i margini di sicurezza

 

 

  • Una nuova generazione di sistemi di guida e strumenti di supporto aiuta il guidatore a prendere le giuste decisioni
  • I sistemi BLIS e IDIS aiutano il guidatore a tenere la situazione sotto controllo
  • I fari attivi allo Bi-Xeno seguono le curve della strada
  • Nuove e avanzate funzioni aiutano a ridurre gli spazi di frenata
  • Personal Car Communicator - un esclusivo sistema di sicurezza tascabile

La nuova Volvo S80 presenta una nuova generazione di avanzati sistemi di guida e strumenti di supporto che interagiscono intelligentemente e contribuiscono ad aumentare i margini di sicurezza e il comfort di bordo. I fari orientabili migliorano il campo visivo della guida notturna. Il proprietario della S80 può ora scoprire a distanza la presenza di intrusi a bordo.
  Il modo migliore per proteggere gli occupanti della vettura è di evitare incidenti. Questo è stato uno dei punti basilari del quale si è partiti per progettare il nuovo modello S80. Per raggiungere gli elevatissimi obiettivi di sicurezza attiva Volvo, in quest’auto è stata inserita una serie molto avanzata di sistemi di guida e strumenti di supporto che derivano direttamente degli studi sui prototipi.
  « Il principio su cui si basano i nostri sistemi di sicurezza attiva è che non devono sollevare il guidatore dalle sue responsabilità » afferma Silvia Güllsdorf, direttore del progetto S80 alla Volvo Cars. « Lo scopo, invece, è quello di aiutare l’automobilista a prendere le decisioni corrette in momenti delicati, allertandolo e suggerendo i modi migliori per fronteggiare la situazione ».
 
Cruise Control adattivo
Per autare il guidatore a mantenere la giusta distanza dall’auto che lo precede, Volvo Cars ha sviluppato il sistema ACC (Adaptive Cruise Control). Prima ancora che un sistema di sicurezza, andrebbe considerato come un dispositivo per il comfort di bordo, che contribuisce a una guida più controllata quando il flusso del traffico è irregolare. Questa tecnologia, forma a sua volta la base per numerosi altri sistemi di sicurezza innovativi.
L’Adaptive Cruise Control utilizza un sensore radar per misurare continuamente la distanza con il veicolo che precede e, in base a questo dato, adegua´automaticamente la velocità dell’auto per aiutare a mantenere la distanza di sicurezza.
  Il guidatore può attivare questa funzione, impostando la velocità massima in una gamma compresa fra i 30 e 200 km/h e l’intervallo di tempo minimo verso il veicolo che precede. Gli intervalli di tempo fra cui scegliere sono cinque.
  « Poiché l’Adaptive Cruise Control si fa carico di una parte delle azioni di routine della guida, l’automobilista può concentrare la sua attenzione sulle situazioni più impegnative » spiega Silvia Güllsdorf. « Un guidatore che può guardare più avanti ha spesso margini di sicurezza più ampi ».

 

Allarme collisione con supporto alla frenata (Collision Warning with Brake Support)
I tamponamenti sono un tipo di incidente fra i più comuni. Molti di questi sinistri avvengono perché il guidatore è distratto e si accorge troppo tardi che sta per tamponare il veicolo che lo precede.
  Alla luce di tutto questo, Volvo Cars ha realizzato un sistema di sicurezza denominato CW (Collision Warning with Brake Support). Si tratta di un sistema tecnologicamente avanzato, il cui scopo è di evitare il più possibile di tamponare la macchina che precede e, comunque, ridurre al minimo gli eventuali effetti di una tale collisione.
  La zona di fronte all’auto viene continuamente monitorata da un sensore radar. Il sistema può essere attivato in vari modi e in varie fasi, attraverso l’intero corso dell’evento.
  Se l’auto si sta avvicinando troppo rapidamente al veicolo che la precede, senza che il guidatore mostri un’adeguata reazione, si accende una luce lampeggiante d’allarme sul parabrezza. Al contempo, suona un cicalino. In certe situazioni, tutto ciò è sufficiente a provocare la reazione del guidatore e a evitare la collisione.
  Se, invece, nonostante l’allarme la reazione del conducente fosse inadeguata e il rischio di collisione si facesse più concreto, viene attivato il supporto alla frenata. Questo sistema riduce i tempi di attivazione della frenata portando automaticamente le pastiglie dei freni a contatto con il disco. Viene anche incrementata idraulicamente la pressione dei freni, in modo da ottenere una frenata potente anche se il guidatore non preme in modo particolarmente forte sul pedale.
  « Se la velocità non è eccessiva, il sistema di supporto alla frenata aiuta efficacemente a ridurre gli effetti di un incidente » rileva Silvia Güllsdorf. « Ma sono sempre le reazioni del conducente a costituire l’elemento cruciale che determina gli effetti della collisione ».
  Se il guidatore compie una frenata brusca, le luci di stop iniziano a lampeggiare per mettere in guardia gli automobilisti che seguono. Se la velocità si riduce a meno di 30 km/h, si accendono anche i lampeggiatori di emergenza.
  Per adeguare il sistema di avvertimento alle varie situazioni e agli stili individuali di guida, è possibile regolarne la sensibilità attraverso il menu impostazioni della vettura. La sensibilità può essere impostata su tre livelli.

 

Gli avanzati sistemi informatici dell’auto aiutano il guidatore ad avere un maggiore controllo
La nuova Volvo S80 dispone anche del BLIS (Blind Spot Information System) e dell’IDIS (Intelligent Driver Information System), due sistemi che aiutano il guidatore a mantenere un migliore controllo sulla situazione di guida.
  Con l’ausilio di telecamere poste accanto agli specchi retrovisori esterni, il BLIS rileva la presenza di veicoli nell’angolo morto della visuale. In una situazione del genere, si accende una spia sullo specchietto per avvertire il conducente della presenza di tale veicolo e aiutarlo a prendere le decisioni corrette.
  L’IDIS è un sistema di informazione elettronica che contribuisce a evitare distrazioni superflue in situazioni di guida particolarmente impegnative. Monitorando costantemente determinate funzioni dell’auto, come il movimento delle ruote, la corsa del pedale dell’acceleratore, il comando degli indicatori di direzione e l’azione dei freni, l’IDIS può valutare la delicatezza della situazione. Se il sistema rileva che l’auto si trova in una situazione di guida particolarmente impegnativa, tutte le informazioni non strettamente necessarie per la sicurezza, come ad esempio una chiamata in arrivo sul cellulare dell’auto o un messaggio di testo nel display, vengono rinviate a un momento successivo.

 

Fari attivi Bi-Xeno – le luci che seguono la curva
Per avere una visione notturna ottimale su percorsi serpeggianti, Volvo Cars ha lanciato i fari attivi
Bi-Xeno – che si muovono seguendo l’andamento della strada. Un mini-processore calcola e analizza un certo numero di parametri, ottimizzando in tal modo la luce dei fari per adeguarla alla situazione. 
  I fari sono orientabili fino a un angolo di 15 gradi in entrambe le direzioni, quindi con un arco di movimento totale pari a 30 gradi, in modo da illuminare un tratto di strada più lungo durante le curve. Per evitare un’usura inutile del sistema, questa funzione viene disattivata automaticamente durante le ore diurne.
  Per ridurre il rischio di abbagliare i conducenti che provengono in senso opposto, l’altezza del fascio luminoso viene automaticamente regolata in base al carico dell’auto o al beccheggio causato dalle accelerazioni e dalle frenate.
  Le lenti dei fari vengono pulite da un sistema elettromeccanico ad alta pressione, che lava un faro alla volta, in modo da impedire un improvviso e simultaneo abbassamento dell’illuminazione.

 

Freni dotati di nuove e avanzate funzioni
La nuova Volvo S80 dispone di un avanzato sistema frenante che contiene molte nuove funzioni, che interagiscono fra loro per assicurare gli spazi di frenata più ridotti in tutte le situazioni.
  L’HYDRAULIC BRAKE ASSIST (HBA) è la nuova generazione del sistema Volvo di assistenza nelle frenate di emergenza. In tali situazioni, aiuta il guidatore a ridurre il più possibile lo spazio di frenata. Al contrario di quanto avveniva nei sistemi precedenti, basati unicamente sulla depressione dell’impianto, in questo caso la pressione frenante viene rinforzata idraulicamente. In una situazione d’emergenza, nella quale il guidatore non riesce a pigiare il pedale del freno con forza sufficiente, l’HBA aiuta ad assicurare che il sistema ABS sia usato in modo ottimale e lo spazio di arresto sia ridotto al minimo.
  L’OPTIMISED HYDRAULIC BRAKES (OHB) incrementa la capacità frenante in caso di arresti bruschi, utilizzando la forza idraulica per compensare una depressione insufficiente nel servofreno.
  IL READY ALERT BRAKES (RAB) riesce a prevedere la necessità di una frenata d’emergenza e la prepara adeguatamente, facendo aderire le pastiglie dei freni al disco ancora prima che il guidatore prema il pedale del freno. In questo modo, i tempi di reazione vengono accorciati notevolmente e, di conseguenza, anche lo spazio di frenata. Il segnale che fa scattare il sistema RAB potrebbe essere un brusco rilascio del pedale dell’acceleratore oppure la rilevazione di un ostacolo
di fronte all’auto, da parte del sistema Adaptive Cruise Control.
  IL FADING BRAKE SUPPORT (FBS) utilizza l’idraulica per far aumentare gradatamente la pressione nell’impianto frenante in situazioni nelle quali i freni vengono utilizzati a fondo e ripetutamente, in modo da ridurre l’usura di componenti.

 

Personal Car Communicator – il primo al mondo con sensore del battito cardiaco
In un mondo che diventa sempre più insicuro, è importante essere informati su ciò che avviene attorno a sé, in modo particolare nella propria auto.
  « La sicurezza personale è uno dei fattori principali del concetto di sicurezza globale Volvo » afferma Silvia Güllsdorf. « Si tratta di evitare l’intromissione di estranei nella propria auto e di evitare situazioni che potrebbero mettere a rischio la propria incolumità personale ».
  Con la nuova Volvo S80 viene lanciato anche il Personal Car Communicator (PCC), un avanzato sistema di controllo tascabile. Il dispositivo fornisce informazioni che, in determinate situazioni, potrebbero essere cruciali per la sicurezza del proprietario dell’auto.
  Il Personal Car Communicator somiglia moltissimo a un normale telecomando per l’apertura delle portiere ma oltre a ciò, può compiere numerose altre funzioni. Basta premere un pulsante e, in pochi secondi, il proprietario dell’auto può sapere se…
… le serrature delle portiere sono chiuse o meno…
… l’antifurto è attivato o disattivato…
… l’allarme è attivato e c’è qualcuno all’interno dell’auto, un rilevamento che il sistema riesce ad eseguire attraverso il sensore del battito cardiaco e un avanzato processo di elaborazione elettronica.
  L’informazione è accessibile e affidabile in un raggio massimo di 100 metri circa fra l’auto e il PCC. In ogni caso, le informazioni più recenti vengono memorizzate nel telecomando, in modo che, ad esempio, ovunque e in qualsiasi momento il proprietario possa controllare se l’auto è stata lasciata con le serrature chiuse.

Keywords:
S80 (2007), Sicurezza
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.

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