Comunicati stampa

L’olfatto umano decide l’odore dell’auto nuova

 

 

L’abitacolo fumoso, con il posacenere pieno di mozziconi, di un’auto rimasta sotto il solleone per un paio d’ore,  riceverebbe sicuramente un 5 nel test olfattivo di Volvo Cars (equivalente al giudizio “molto sgradevole”). La scala internazionale dei giudizi applicabile agli odori percepiti nell’abitacolo di un’auto prevede un punteggio da 1 a 6. Il test è effettuato da esperti dotati di un  olfatto ben allenato e da un simulatore solare,  capace di riprodurre un sole mediterraneo anche nel più freddo inverno nordico.
La scienza, infatti, non è stata ancora in grado di inventare un apparecchio che possa pienamente sostituire il naso umano. Soprattutto in grado di stabilire se un odore sia percepito dall’uomo come gradevole o sgradevole. Perciò, Volvo Cars ha nominato una commissione formata da otto esperti per coadiuvare i progettisti nella scelta dei materiali e dei metodi di produzione giusti per gli interni delle auto. Una Volvo nuova deve avere un caratteristico odore Volvo.

 

Il giudizio sulla gradevolezza di un odore è soggettivo. Lo stesso odore può essere gradevole per alcuni e sgradevole per altri. Alcune persone sono molto sensibili e selettive in fatto di odori, altre ritengono che un odore troppo marcato sia sempre fastidioso.
  “Un odore troppo forte può causare disagio e irritazione nelle persone ipersensibili” spiega Lotta Styrenius, ingegnere alla Volvo Cars, con una specializzazione negli odori.
  In tal caso alcuni vengono colpiti da mal di testa, irritazione agli occhi, al naso o alla gola, oppure da senso di nausea.

 

Nell’abitacolo sono soprattutto i solventi, gli additivi e i monomeri della plastica che creano l’odore. La commissione per i test olfattivi deve anche giudicare l‘odore di ogni singolo dettaglio dell’abitacolo.
  La commissione è composta da otto membri, selezionati accuratamente in modo che tutti e otto abbiano una percezione olfattiva “normale” e non troppo diversa fra loro.

 

“Il candidato che percepisce come gradevole un odore che per gli altri risulta sgradevole, viene eliminato - afferma Lotta Styrenius, - così come quelli che hanno un olfatto poco sensibile o troppo sensibile. Devono essere tutti non fumatori, poiché il fumo influenza negativamente la percezione olfattiva”.

 

La commissione b giudica l’odore dell’interno di un‘auto usando una scala di giudizi da 1 a 6, nella quale 1 corrisponde a “inodore” e 6 a “insopportabile”. Per essere approvato, un componente non deve superare il 3, che corrisponde a “chiaramente percepibile ma non ancora sgradevole”.

 

“Siamo molto esigenti con noi stessi e con i nostri fornitori. L’ingresso in un’auto nuova deve essere un’esperienza positiva in ogni senso, compreso l’olfatto” conclude Lotta Styrenius.

 

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Ambiente
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.

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