Comunicati stampa

Volvo Cars punta sui motori ibridi

 

 

Diversi modelli Volvo sono disponibili anche nella versione Bi-Fuel, cioè con alimentazione ibrida gas/benzina, una soluzione vantaggiosa sia per l’automobilista che per l’ambiente. Il concetto Bi-Fuel presenta caratteristiche di impatto ambientale limitato e migliore economia d’esercizio, senza sacrificare il piacere di guida, il comfort, la sicurezza e la versatilità che sono caratteristiche tipiche della auto Volvo. Fin da quando è stata avviata la produzione dell’ultima generazione di ibride, nel 2001, l’accoglienza del mercato è stata molto positiva e se ne sono venduti oltre 6.000 esemplari in Europa. I mercati più ricettivi sono stati Svezia, Gran Bretagna, Olanda e Germania.

Il cinque cilindri Bi-Fuel da 2,4 litri di cilindrata è disponibile per le Volvo S80, Volvo V70 e Volvo S60 ed è previsto in due versioni: una a metano (fossile o biologico) e una a GPL (Gas di Petrolio Liquefatti, butano e propano). La potenza massima è di 140 cv, sia con l’alimentazione a gas che con quella a benzina.

 

Tecnologia pulita e minore effetto serra
I modelli Volvo Bi-Fuel rendono possibile la diminuzione delle emissioni nocive allo scarico e quindi contribuiscono a limitare il cosiddetto effetto serra. Il cinque cilindri Bi-Fuel da 2,4 litri di cilindrata rientra nell’ultima generazione di motori Volvo, contraddistinti da bassi attriti interni, gestione elettronica delle funzioni e geometria variabile delle valvole, per ottenere sia prestazioni brillanti, sia bassi consumi di carburante. Un motore che già vantava una combustione molto efficiente è quindi diventato ancora meno inquinante. Anche quando viene alimentato a benzina, il motore Bi-Fuel soddisfa fin d’ora le severe norme europee sulle emissioni allo scarico che entreranno in vigore nel 2005.
  Quando il motore è alimentato a gas, gli scarichi diventano ovviamente ancora più puliti e inoltre, se il metano utilizzato è di origine biologica, l’aggravio netto sull’effetto serra globale è praticamente nullo. Se il metano bruciato è di origine fossile, il contributo all’effetto serra resta comunque del 20% inferiore rispetto a quello della benzina e circa il 10% inferiore rispetto a quello del GPL.

 

Due origini per il metano
Il metano è un gas combustibile ottenibile in due modi. Si può estrarre dal sottosuolo sotto forma di gas naturale di origine fossile, oppure si può ottenere dalla decomposizione biologica dei rifiuti di vario genere (biogas). Oltre ad essere economicamente molto conveniente, il metano naturale contribuisce molto meno, rispetto a benzina e gasolio, al cosiddetto effetto serra. Le emissioni di anidride carbonica, che sono il fattore principale dell’effetto serra, sono infatti di circa il 20% inferiori rispetto alla benzina. Il biogas, invece, fa parte del ciclo naturale dell’anidride carbonica, per cui la sua combustione non apporta alcun aggravio all’effetto serra globale.
  La rete distributiva del metano è ben ramificata in Europa, con un totale di circa 1000 stazioni di servizio pubbliche – un numero che è in rapido aumento, soprattutto in Svezia, Germania, Svizzera, Austria e Italia.
  Il biogas è stato finora prodotto in scala minore, ma l’interesse per questa forma pulita di energia sta crescendo rapidamente. La Svezia, il paese in cui ha sede Volvo, costituisce un esempio eccellente di come si possa produrre il biogas sfruttando i rifiuti ed alimentando una rete distributiva regolare.
  Il GPL è una miscela di due gas, il propano e il butano. Può essere ottenuto direttamente presso i pozzi petroliferi o indirettamente come prodotto residuale della raffinazione del petrolio. Come il metano, anche il GPL è meno inquinante di benzina e gasolio. Le emissioni di anidride carbonica, per esempio, sono del 10% più basse rispetto alla benzina.
  Ci sono attualmente circa 10 000 punti di rifornimento GPL in Europa, concentrate soprattutto in Olanda, Gran Bretagna, Italia, Belgio e Francia. Anche in questo caso si tratta di un numero in costante aumento.
 
Una scelta che soddisfa il portafoglio e l’ambiente
Il costo del motore alimentato a metano fa aumentare leggermente il prezzo di vendita dell’auto. D’altro canto, però, il desiderio di ridurre l’inquinamento ha portato, in molti paesi, alla creazione di agevolazioni e incentivi fiscali per i veicoli che si avvalgono di motorizzazioni più rispettose. In alcune zone, ai guidatori di auto a gas sono offerti vantaggi esclusivi, come ad esempio parcheggi gratuiti nei centri storici, possibilità di circolare nelle corsie preferenziali degli autobus o accesso a zone cittadine altrimenti vietate al traffico oppure l’autorizzazione ad usare l’auto quando, per il superamento dei livelli d’inquinamento giornalieri, il restante traffico è vietato. Molti paesi si servono anche dell’incentivo fiscale per agevolare la diffusione di auto alimentate con carburanti alternativi.
  L’alimentazione a gas, inoltre, costa solitamente meno rispetto a quella a benzina, quindi il prezzo maggiore che si paga all’acquisto dell’auto viene rapidamente ammortizzato grazie ai vantaggi e agli incentivi suddetti. A seconda dei mercati, l’alimentazione a gas può essere dal 20 al 60% più economica della benzina e dal 20 al 40% più economica di quella a gasolio.

 

Grande autonomia – senza sacrificare il vano bagagli
I serbatoi del gas, nei modelli Volvo Bi-Fuel, sono dislocati sotto il pianale. Questo consente di avere a disposizione per i bagagli lo stesso spazio che si ha sui modelli a benzina o diesel. Anche la gamma di personalizzazioni per l’auto resta immutata. Con un pieno di metano si possono percorrere 250–300 km*, con un pieno di GPL se ne fanno circa 450. La benzina contenuta nell’apposito serbatoio consente di estendere ulteriormente l’autonomia di circa 300–350 km. La possibilità di passare in qualsiasi momento dall’alimentazione a gas a quella a benzina permette di fare rifornimento ovunque.
  I motori Bi-Fuel sono assemblati in fabbrica e le auto sono state sottoposte a numerosi crash-test, per verificare che anche tali versioni rispondessero ai severi requisiti Volvo sulla sicurezza attiva e passiva.
* A seconda del tipo e della qualità di gas.

 

Carburanti alternativi – non soltanto una scelta tecnica
I carburanti alternativi, che rilasciano quantità ridotte di anidride carbonica, sono importanti per limitare l’effetto serra. Ci sono anche buoni margini di miglioramento, in senso ambientale, per i motori a benzina e diesel, che probabilmente continueranno a essere le alternative più diffuse ancora per parecchi anni. Per quanto riguarda i carburanti alternativi, Volvo Cars ha deciso di privilegiare le alternative più realistiche, sia dal punto di vista tecnico e commerciale, sia da quello delle infrastrutture. Volvo Cars ritiene che la tecnologia delle auto ibride benzina/gas (metano biologico o naturale, propano, GPL) sia quella che ha il maggiore potenziale di sviluppo in Europa e ha quindi deciso di puntare su queste soluzioni. I vantaggi ambientali sono evidenti, sia per le emissioni nocive, sia per l’anidride carbonica che genera l’effetto serra – basti pensare che alimentando l’auto con il biogas, l’aggravio sull’effetto serra è praticamente inesistente. Metano e GPL, inoltre, sono disponibili a buon mercato e si avvalgono di una rete distributiva ben ramificata nella maggior parte dei paesi europei. Il biogas ha anche il vantaggio di poter essere prodotto localmente.
  Volvo Cars ha prodotto in Europa auto con motori Bi-Fuel fin dal 1995, vendendone finora quasi 10.000 esemplari. La quantità di auto Bi-Fuel venduta è stata costante negli anni, anche se recentemente ha mostrato una tendenza al rialzo. Questo andamento relativamente stabile va imputato a diversi fattori, primo fra tutti il fatto che in molte zone, per diversi anni, la quantità di punti di rifornimento è stata molto scarsa. Volvo Cars, tramite il suo impegno nella tecnologia dei motori Bi-Fuel, vuole contribuire ad ampliare sempre più il mercato delle auto a gas e stimolare la creazione di una rete di infrastrutture sempre più ramificata.

 

Maggiori informazioni sul lavoro ambientale di Volvo Cars sono reperibili nel sito www.volvocars.com.

 

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Keywords:
Sicurezza, Ambiente
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.

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