Comunicati stampa

Your Concept Car - un ambiente comodo e personalizzato, dove tutto è a portata di mano

 

 

La YCC è stata disegnata su misura per l’automobilista. Si possono selezionare le informazioni e le impostazioni volute.
Si possono scegliere i colori degli interni e l’assetto della carrozzeria. Alcuni fra i principali vantaggi offerti dagli interni della YCC sono:

  • Ergovision - il sistema high-tech che abbina ergonomia e visuale ai massimi livelli (brevetto in corso di registrazione)
  • Facilità di entrata e uscita dall’abitacolo
  • Interni ariosi, caratterizzati da un grande senso di spaziosità
  • Ogni cosa a portata di mano
  • Vani e ripostigli per tutte le necessità
  • Interni luminosi, con materiali di buona qualità
  • Stile che ricorda più un ambiente domestico che non il salottino raffinato o la cabina di pilotaggio di certe automobili
  • Scelta di otto rivestimenti per sedili e relativi tappetini, tutti intercambiabili, per adeguare l’abitacolo all’umore della giornata, alla stagione o alle tendenze dell’ultima moda

 

Quando gli sportelli ad ali di gabbiano si aprono, le soglie ruotano verso il basso lasciando un ampio spazio per entrare o uscire dall’abitacolo. Le soglie ribaltabili hanno anche altre funzioni (oltre a quella di permettere dimensioni più piccole per gli sportelli ad ali di gabbiano): facilitano l’accesso in auto e la mantengono più pulita impedendo che, nel superamento di quell’ostacolo che sarebbe una soglia fissa, ci si imbratti le scarpe, portando fango o sporcizia all’interno dell’auto.

 

La designer Cindy Charwick aveva l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e il comfort per il guidatore. Quando si entra in auto, difatti, il supporto laterale del cuscino si abbassa. L’intero sedile, inoltre, arretra e si abbassa al massimo, mentre il volante e la carrozzeria si sollevano. Tutti questi dispositivi consentono la massima libertà di movimento nell’entrare in vettura. A sportello chiuso il supporto laterale del cuscino si solleva di nuovo, per ancorare meglio il corpo nelle curve.

 

Posizione di guida personalizzata

 

Uno degli obiettivi principali, per il gruppo di donne che ha progettato la YCC, era di fornire al guidatore, indipendentemente dalla sua altezza, una corretta posizione di guida e un’ottima visibilità circostante. Per ottenere il risultato voluto è stato creato il sistema Ergovision (brevetto in corso di registrazione), in grado di fornire al tempo stesso una posizione di guida corretta e un campo visivo eccellente.

 

La concessionaria provvede ad eseguire la scannerizzazione del corpo del guidatore o della guidatrice. In tal modo si può elaborare la corretta impostazione personalizzata del posto guida. I dati vengono immagazzinati nella memoria digitale della chiave. Una volta seduti al volante con la chiave inserita nel quadro, il sedile, il volante, la pedaliera, il poggiatesta e la cintura di sicurezza si posizionano automaticamente nel modo migliore per il corpo del guidatore. Quindi una postura di guida perfettamente personalizzata e una visibilità ottima.

 

Se si desidera modificare la posizione memorizzata, è possibile intervenire sui settaggi dei vari componenti del sistema, memorizzando nella chiave i nuovi dati. Il sistema avverte il guidatore se la linea di visibilità non risulta corretta al controllo dell’ologramma lenticolare OVA (Optimal Vision Affirmation, brevetto in corso di registrazione), che somiglia a un occhio stilizzato, inserito nel montante del parabrezza.

 

La YCC presenta altre caratteristiche destinate a rendere il più possibile confortevole, e quindi sicura, la posizione di guida. La filosofia progettuale è stata che dovunque fosse stato possibile adattare la vettura al guidatore, lo si sarebbe dovuto fare. Poiché l’altezza del tacco delle scarpe del guidatore o della guidatrice può variare da un giorno all’altro, la piattaforma d’appoggio è stata resa completamente regolabile. Anche il poggiatesta è stato adeguato alle diverse acconciature dei capelli, come ad esempio la coda di cavallo.

 

Spazio e comodità

 

Gli interni della YCC rappresentano un riuscito compromesso fra il desiderio del guidatore di avere il massimo spazio possibile a sua disposizione e la necessità di avere tutte le cose che gli servono a portata di mano.

 

"Tutto questo rientrava nel concetto di facilitare la vita del guidatore o della guidatrice. Il posto guida è stato disegnato per avere ogni cosa a portata di mano. E per dare una sensazione piacevole di comfort ed efficienza" spiega la designer Cindy Charwick.

 

Il disegno degli interni richiama le linee esterne dell’auto. La plancia ha un profilo ad "S", che aggiunge un senso di spazio e comodità all’abitacolo.

 

Per rafforzare l’impressione fluida che già si riceve guardando l’auto dall’esterno, con la carrozzeria verniciata in colore cangiante e gli sportelli ad ali di gabbiano, all’interno gli attacchi dei sedili sono stati spostati verso l’interno, in modo da risultare invisibili. Sembra così che i sedili siano sospesi dal pavimento, senza che lo tocchino.

 

Un tocco di eleganza si ritrova anche in altri dettagli. L’illuminazione interna segue le linee laterali della carrozzeria, le bocchette della ventilazione sono nascoste, e il rivestimento del padiglione, attorno al tettuccio apribile, riproduce l’effetto di un cielo stellato grazie a uno speciale tessuto realizzato in fibra ottica.

 

Comandi e strumenti

 

La YCC ha molti dispositivi high-tech, ma non si è esagerato nei gadget tecnologici per non complicare la vita del guidatore. Perciò la strumentazione è semplice e ben leggibile. Gli strumenti sono pochi, ma vicini alla linea visiva di chi guida. I comandi del cambio sono raggruppati sul volante.

 

Tutto quello che non era essenziale è stato rimosso -il guidatore vede soltanto la velocità alla quale sta andando, quanta strada può ancora percorrere prima di fare rifornimento e come trovare la sua destinazione. In altre parole un tachimetro, un indicatore di percorrenza residua e un sistema di navigazione satellitare. Tutte le altre informazioni sono visibili a richiesta del guidatore, tramite il display al lato del volante. Ovviamente sono anch’esse facili da reperire, facili da capire e facili da utilizzare.

 

Ripostigli

 

La YCC contiene ripostigli nuovi e originali. Trasferendo i comandi del cambio sul volante e adottando un freno di stazionamento elettronico, si è riusciti a disimpegnare l’area situata fra i sedili anteriori. Quest’ultima è il luogo ideale per tenere i propri oggetti a portata di mano. Il guidatore non deve preoccuparsi di cercare il cellulare che sta squillando o di trovare le monete per l’autostrada o il parcheggio. Qui ci sono scomparti grandi e piccoli, bassi e profondi, che possono contenere di tutto, dal computer portatile alla borsetta, dalle monetine alle bevande, dalle chiavi ai CD e al cellulare.

 

La funzione principale dei sedili posteriori non è di accogliere passeggeri, ma di far posto agli oggetti che il guidatore porta in auto, perché questo, infatti, è l’uso che comunemente ne fa il target di clientela al quale l’auto è diretta. Dietro c’è tutto il posto che si vuole per valigette ventiquattrore, borsoni sportivi e oggetti simili. Il divano posteriore in realtà non è un divano ma sono due poltrone affiancate. Esattamente come le poltrone del cinema, il loro cuscino si ripiega verso lo schienale quando non ci sono passeggeri da trasportare, lasciando così molto spazio libero per gli oggetti. La parte posteriore dello schienale dei sedili anteriori è costituita da una valigetta asportabile. Il bagagliaio è grande abbastanza per contenere una sacca da golf piena di mazze.

 

Materiali semplici e luminosi

 

La spaziosità e la luminosità sono le impressioni principali che gli interni devono trasmettere. Seduti nella YCC, si prova un forte senso di familiarità. Lo stile è stato influenzato decisamente da quello degli interni di appartamenti.

 

"Abbiamo voluto portare la casa in auto. Abbiamo usato i materiali che ritroviamo a casa - materiali semplici, non sofisticati e luminosi" così si esprime Maria Uggla, la designer responsabile per i rivestimenti interni.

 

La YCC è eccezionalmente luminosa al suo interno, come la stanza di un moderno appartamento, con grandi finestre e un’ottima illuminazione. La vera ispirazione proviene dalla luminosità scandinava. Qui i materiali dei rivestimenti sono quelli che danno un tono distinto a tutto l’interno dell’auto. Sono stati selezionati per evitare il più possibile di appesantire lo stile degli interni, ma anzi per aumentarne il senso di spazio e di luce. Tutte le superfici orizzontali sono rivestite in laminato di legno chiaro, mentre tutte le superfici funzionali sono in alluminio anodizzato.

 

Un’altra innovazione è l’uso di fogli di plastica chiara dietro un rivestimento trasparente, al centro della consolle. Le griglie degli altoparlanti abbinano il bianco e l’argento in un disegno casuale. I pannelli laterali, gli sportelli e i sedili posteriori sono accomunati da una tinta avorio pastello.

 

Interni personalizzati

 

Proprio come le pareti chiare in una stanza favoriscono la concentrazione dello sguardo sui mobili, così le superfici chiare dell’abitacolo della YCC fanno risaltare i rivestimenti dei sedili e i tappetini. Ed è qui che entra in gioco l’individualità dell’automobilista, la possibilità di scegliere le tinte che si vogliono, in base all’umore o alla moda del momento. L’auto è corredata, infatti, da otto kit di foderine e tappetini di colori diversi, fra cui scegliere di giorno in giorno quello preferito.

 

La sostituzione è semplice e rapida, così come è semplice il lavaggio. Alcuni si possono lavare in lavatrice, altri solo a secco. La gamma è così ampia che ognuno può trovarvi l’opzione preferita. I kit sono i seguenti:

 

pelle marrone scuro. Rivestimento classico in morbida pelle, completato da tappetini a fibra corta di lino intrecciato.

 

pelle intrecciata nera-marrone. Opzione originale, sportiva. Completata da tappetini multicolore a fibra corta di lino intrecciato, con inserti arancioni, grigio-verdi, beige, vinaccia e giallo-grigio.

 

lino ecrù accentuato da un disegno color verde. Stile più discreto, completato da tappetini in velluto di lana e lino, con strisce verdi di lino intrecciato.

 

velluto di lana quadrettato. Tessuto retrò in tinta nera e gialla, che si coordina bene con le tendenze "anni 50" del design interno dell’auto. Completato da tappetini in velluto nero.

 

lana rossa. Foderine calde e spesse. I tappetini sono dello stesso materiale.

 

lana feltro color crema. Una scelta più sobria. Completata da tappetini in velluto di lana con lieve disegno verde e grigio.

 

scamosciato grigio. Elegante opzione, completata da tappetini a fibra lunga molto soffici.

 

tessuto lucido giallo chiaro con fiori ricamati. L’opzione meno convenzionale. Completata da tappetini in velluto marrone scuro con strisce di lino giallo chiaro.

 

Tutti i materiali usati starebbero ugualmente bene nel salotto di casa. Molti di loro non sono mai stati usati per la tappezzeria di un’auto. Ogni alternativa di rivestimento ha la propria etichetta, per rinforzare il legame con gli arredi domestici.

 

50220/TBT

 

Keywords:
YCC, Prototipi
I fatti e le descrizioni contenuti in questo materiale per la stampa si riferiscono alla gamma internazionale di autovetture prodotte da Volvo Cars. Le caratteristiche descritte possono essere optional. I prodotti Volvo in vendita sul mercato italiano possono variare in termini di specifiche e allestimenti rispetto a quanto illustrato sul sito.

For information on how Volvo Cars process your personal data in relation to Volvo Cars Global Newsroom click here.

La Newsroom di Volvo Cars utilizza i cookie per ottimizzare l'esperienza di navigazione dell'utente all'interno di questo sito Web. I cookie del sito non registrano i dati personali. Per maggiori informazioni, si rimanda alla nostra Pagina dedicata alla Policy per l'utilizzo dei cookie.

Accetto